Il lavoro nobilita l’uomo!??!?!?

In effetti ero gia’ convinto di essere fortunato perche’ faccio un lavoro che mi piace, nonostante i soliti rapporti velenosi con alcuni colleghi. Poi ieri ho trovato la notizia della pubblicazione di questo libro:

“Cento lavori orrendi” (Einaudi 11 euro)

Leggendo qualche stralcio preso dal libro nell’articolo sono inorridito… fare l’allevatore di larve è qualcosa di semplicemente ripugnante….

E’ stato inserito di diritto insieme a “Buongiorno pigrizia” nella lista dei libri da comperare. Ma che per caso qualcuno conosce un sito dove poter mettere una wishlist?

Ora passiamo ad altro. Non che ci sia molto da dire, ma ultimamente sto cercando di riprendere i contatti con gli ex-colleghi, tramite linked-in un social software per le relazioni lavorative. In teoria dovrebbe anche “permettere di trovare lavoro”… che non fa mai male.

In ogni caso ora è meglio che torni al lavoro

P.S. la mia esperienza con linux continua… 😛 benaccio per il momento

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Ci riprovo

Ammetto di non essere mai stato conquistato fino in fondo da Linux. A suo tempo pinguino gradivo anche quelle battutacce da geek tipo “Il pinguino non potrà mai più in alto di una finestra”… o merdate del genere.

Ora però che mi ritrovo con un portatile un po’ datato, costantemente oberato da rotture di balle quali dover avere l’antivirus perennemente aggiornato, l’anti-spyware idem, gli update sempre su quell diamine di icon-tray, zio Bill che rompe con le restrizioni sulla genuinità o meno di un Sistema Operativo…. insomma comincia a servirmi una ingessatura (a che? ar cazzo, me so rotto er cazzo. come insegna Tomas Milian).
Ah naturalmente il mio più che Vista Ready è Vista ridi…

Preso da semi disperazione quindi ho prevveduto a dare una ripulita all’hard disk del portatile, che già di suo è piuttosto piccolo, togliendo/backuppando tutto l’inutile (avere il file di installazione di 7 diverse versioni dello stesso sw non è particolarmente utile, o l’ultima macchina virtuali usate per 1 unico test). Recuperati quindi 5/6GB liberi ho prevveduto a creare una partizione e cominciare (riprendere in realtà) i test.
La prima volta avevo cercato, inutilmente, di installare Gentoo, con parecchie difficoltà, soprattutto per colpa della scheda video di merda. Stavolta, un po’ su consiglio ed un po’ perchè avevo letto degli articoli mi sono buttato su KUbuntu (ho pronto anche un LiveCD di Ubuntu, ed uno di Kororaa che ho già provato su una macchina con cheda grafica ATI…. my own wow).

Sono rimasto impressionato. L’installazione da LiveCD è disarmante, semplicissima. Dopo aver preso un po’ di confidenza con l’ambiente, ma soprattutto dopo aver scoperto che su Ubuntu devi usare sudo e non l’utenza root, ho cominciato a smanettare. Al momento non sono proprio convinto che KDE sia il massimo, ma tanto dopo questa toccherà ad Ubuntu con Gnome…

Premetto, tutte le operazioni di update/installazione pacchetti è stata fatta dall’ufficio con una connessione a banda larga, altrimenti, probabilmente, ci sari morto gonfio a fare tutti sti update.

Come prima cosa ho configurato ed instalato il cellulare (Nokia N70) come modem, il buetooth ha riconosciuto subito il dongle, tanto bene il buon 3v1n0 aveva preparato una bellissima guida che ho seguito ed in pochi passi era tutto funzionante.

Al momento in cui scrivo mi ritrovo con questo bello schermino sul portatile.

Sto ancora cercando di rendere il desktop più carino, ma già così non mi dispiace ad essere sinceri.
Per le applicazioni al momento ho :

  • la suite OpenOffice (come Office),
  • Kivo (come Visio),
  • Amarok (lettore multimpediale),
  • Xine (lettore multimpediale),
  • SuperKaramba (desktop widgets),
  • FireFox
  • Gimp (editor grafica)
  • Altri software di default…

Per il momento mi fermo qui, vedremo se e quanti danni riuscirò a combinare.

Intanto spero che grub continui a funzionari altrimenti finisco nella cacchina..

CIAO e Buon WeekEnd

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San Valentino 2

14 Febbraio 1924 Viene fondata la IBM

14 Febbraio 1929 Al Capone diventa capo indiscusso di Chicago dopo aver massacrato la banda rivale.

14 Febbraio 2004 Marco Pantani viene trovato morto in un residence di Rimini.

14 Febbraio San Valentino, santo patrono di Terni

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San Valentino, regali, cucina, fumetti, libri e varie ed eventuali….

Partendo dal presupposto che è una festa puramente commerciale, che ormai è solo una scusa per lo shopping, e bla bla bla bla
Inutile dire che quasi tutti quelli che hanno un partner faranno qualcosa il 14 febbraio, o per lo meno si scambieranno un piccolo regalo.

Per quanto mi riguarda godo nello sperperare danaro e nel cucinare, per cui domani sarà il momento di una ulteriore cenetta e di un regalo a Ramada (no la cena non è che non basta come regalo, è che è un po’ che sto pensando ad un regalo e mo m’è preso lo sghiribizzo, devo solo trovarlo).

Il menù scelto non mi soddisfa appieno… ma credo che realizzerò:
A scelta, o antipasto e secondo, o primo e secondo , ma mi pare pesante:

– Sformato di piselli (col problema che dovrebbe stare 2 ore in frigo prima di servirlo e non ce l’ho 2 ore domani)
– Involtini di melanzane e ricotta (col problema che devo grigliare le melanzane e quelle surgelate non mi ispirano per nulla)
– Fusilli al pesto di spinaci e noci (dalla sempre fantastica Fiordizucca) (col problema che non ho un tritatutto per preparare la salsa)
– Spiedini di pollo in crosta di pistacchi

Il tutto accompagnato da vino bianco, o rosè (anche se non li apprezzo particolarmente).

Questa volta il dolce lo lascerò fare a chi ne sa parecchio più di me (ovvero quasi tutti).

Per il regalo volevo farle una borsa della Guess (che in realtà sarebbe già stata acquistata), ma credo che invece opterò per questo orologio…. anche se come al solito la mia indecisione farà in modo che oggi non andrò a cercarlo, domani sarò senza macchina perchè andrà a fare il tagliando, indi per cui me la prenderò in saccoccia e sarò costretto a buttarmi su un altro articolo.

Per quanto mi riguarda quest’anno mi piacerebbe ricevere la graphic novel “300” di Frank Miller, mi ha incuriosito dopo che ne ho sentito parlare in merito al film che dovrebbe uscire basato su questa opera. Conoscevo Frank Miller più che altro per essere il creatore di Sin City, dal quale è stato tratto il film omonimo diretto da Frank Rodriguez, con Jessica Alba…..

Per il resto…. Bha è tutto il solito casino, il lavoro deve procedere alacremente ed in poco tempo ma la voglia è sempre di meno… 😦

Al termine di tutti questi sproloqui vorrei ringraziare pomarc per il consiglio del libro, che avevo iniziato a suo tempo ed ho ripreso solo ora che il mio DS è in assistenza (è una droga non un videogioco quel maledetto arnese), sublime.
Naturalmente il prossimo sarà quello consigliato dal Batty, “Buongiorno pigrizia” di Corinne Maier. 🙂

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Beccato.. (e dedica)

Sono stato beccato, ma ho qualche idea su chi abbia fatto la soffiata… -.- tanto prima o poi te ribecco.
Ma tant’è… tanto vale ormai presentare uno degli elementi più disturbanti dell’ufficio, Dj ufficiale delle sigle dei cartoon, “addomatore” di cani, minimotociclista, facile all’incazzatura.

Naturalmente è l’elemento a sinistra, visto che il brutto faccione a destra è il mio naturalmente.

Nell’altra immagine invece potete ammirare la sua espressione migliore, solitamente ha anche la bavetta che cola a lato della bocca…. 😛

Programmatore per caso il soggetto in esame, denominato per comodità Sid (per la clamorosa somiglianza con il bradipo di “L’era glaciale”), passa la maggior parte del tempo alla sua scrivania osservando con sguardo perso nel vuoto il monitor, a volte simula l’utilizzo della tastiera, nonostante non abbia la minima idea del significato dei simboli presenti sui tasti…..

Lo conosco ormai dal lontano ’97 (1897 n.d.r.), amici da moltissimo tempo, una delle persone che mi è stata più vicina in questi anni. Ma non posso dilungarmi in complimenti, altrimenti si mette a gongolare… e non posso iniziare a scrivere aneddoti, altrimenti mi ci perdo…

Visto che s’era lamentato della sua assenza all’interno del blog (Ab3 tanto lo so che sei stato te), ora ha un post tutto suo.

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MAI x SEMPRE

Never Alone by ~elfvin on deviantART

Ha ben poco senso pronunciare quelle due parole, così definitive, senza margini di errore, nessuna elasticità.
Neanche il cuore può usarle. Il ricordo di un amore, di un affetto, un giorno perderà il suo smalto e sarà sempre più difficile farsi tornare in mente luoghi, persone, situazioni.
"Non ti dimenticherò mai", una bugia a fin di bene o solo l’ennesima presa in giro?

Ok, digressione del ciumbia terminata, possiamo riprendere a sparare cazzate.

Oggi affrontiamo il problema dei colleghi, ne esistono diversi tipi, proveremo oggi ad esaminarne alcuni:

  1. Il Nullafacente
    Costei è uno dei tipi più fastidiosi, ha la capacità di svicolare gli impegni di una anguilla, stessa consistenza al tatto. Nel mio lavoro poi (programmatore) è piuttosto facile riuscire a scaricare la colpa per un eventuale ritardo, il disco del PC è impazzito ed ho dovuto reinstallare tutto, un bug di Visual Studio mi ha tritato il lavoro di 2 ore, Source Safe s’è mangiato 10MB di sorgenti…. etc etc. Naturalmente poi toccherà a qualcun’altro riparare….
  2. Il Sotuttoio
    Questo personaggio è fastidioso come una unghia incarnita, come un raffreddore ad agosto, ma solamente per il suo atteggiamento da saccente (che utilizza nonostante non abbia le capacità necessarie). Il tipo in questione dice di avere la soluzione a tutto, nemmeno fosse il Salvatore in persona. A volte ha ragione, altre volte è costretto per forza di cose a chiedere aiuto con somma soddisfazione da parte dei colleghi.
  3. Il Godicredito
    Ecco una categoria che odio in maniera viscerale. Questi personaggi godono di un credito presso le alte sfere, a volte per giusti meriti (di solito perchè hanno avuto una botta di culo 1 sola volta del cazzo), altre volte non si sa bene per quali motivi (sesso? droga? ricatto? bha), per cui campano di rendita, permettendosi comportamenti, orari, e bassissime quantità di lavoro incomprensibili per il resto dei dipendenti.
    La maggior soddisfazione è vedere i suddetti sputtanare i propri crediti credendo di potersi permettere di tutto… e quando affonderete sarò li a guardavi annegare, maledetti!
  4. Il Velenoso
    Solitamente il tipo velenoso altro non fa che sparare dietro le spalle dicerie e maldicenze, mentre di fronte a te sarebbe pronto a giurare sulla testa della madre sulla tua affidabilità. Solitamente non ce l’hanno con un soggetto in particolare (anche se apprezzano un certo accanimento sui soggetti deboli) ma ce l’hanno con tutto il mondo. Una volta scoperto è particolarmente ilare vedere il soggetto arrampicarsi sugli specchi per cercare di porre rimedio.
  5. L’Adirato
    Se volete vivere tranquilli interagite il meno possibile con gli appartenenti al gruppo, si arrabbiano per tutto, anche solamente perchè avete respirato dell’ossigeno che era loro destinato. Vorrebbero essere giudici e carnefici per poter esprimere sentenze e giustiziarvi immediatamente appena fate qualcosa di storto… e sicuramente lo farete… e lo farete molto presto.

Ne esistono molti altri, naturalmente, ma per oggi devo smettere… sto coma la solito rubando del tempo all’azienda… bhè sto solo cercando di prendere le abitudini comuni da queste parti…. (si e poi però rompono le balle solo a me, vabbè)

Arivedemoselo

Conclusioni

Ho raggiunto le seguenti conlusioni

  1. Mangio troppo, questo significa che continuo ad ingrassare…
  2. Non so assolutamente fare i dolci
  3. Le pietanze salate mi riescono decisamente meglio

Per quanto riguarda la prima affermazion, bhè, ho poco da fare.
Mi piace mangiare, mi piace bere, è una delle cose più piacevoli nella vita, specialmente quando si è in compagnia, quando raggiungi i tempi di un pranzo di matrimonio nonostante abbiate mangiato 4 cavolate, ma tra un bicchiere ed una forchettata ci stanno svariati minuti di conversazione.

Inoltre, cosa da non sottovalutare, mi piace cucinare, il che rende tutto più complitato. Sulla cosa Ramada ha fatto un bel servizio fotografico per immortalare il pachiderma cuoco all’opera ieri sera per la cena di anniversario.

Per il secondo punto torniamo alla preparazione di ieri sera, nonostante che la ricetta fosse piuttosto semplice sono riuscito a trasformare l’impasto per i bignè in impasto per biscotti (schifosi), fortunatamente abbiamo sostituito il dessert con una confezione di praline da degustazione Amedei, seguite da passito di Pantelleria.

L’ultimo punto, bhè ammetto che le ricette di Fiordizzucca erano ottime, mi sono divertito a prepararle e le ho gustate con ancor più piacere.

Nel seguito del post qualche fotografia…

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