christmas gift

Eh già, non sembra vero, ma praticamente è già natale… o meglio non è ancora arrivato ma quest’anno mi muovo con un po’ di anticipo, nella peranza di non arrivare (come al solito) all’ultimo minuto.

Onde per cui ho iniziato, comodamente seduto di fronte al pc a spulciare il web per trovare qualche idea. Al momento attuale sono già stati acquistati:

  • 2 bento & accessori(1 per me e uno per ramada’s soreta)
  • 2 Tea code (per ramada vista la passione per il the)
  • 1 libro fotografico “Creature” di Andrew Zuckerman (che è già stato consegnato, ma vale lo stesso)
  • 1 tenda da indiano con arco e frecce per Mr.T

i prossimi acquisti invece dovrebbero essere:

  • mi piacerebbe unire questa al Tea Code ma costa uno sproposito, quindi nada…
  • questa per abe (lo so che leggi, ma chissenefrega, se non lo scrivo da qualche parte mi perdo i link, e tra i 504937294722638749372 bookmark non lo ritroverei, già che ci sei fammi sapere la misura)
  • questa o questa per elwood
  • se lo trovo questo per il pirlates, anche se ero tentato di fargli qualcosa per la casa (in caso abe fammi sapere)

 

se questi acquisti procedono bene entro metà dicembre dovrei aver rimasto ben poco da comperare, e provvederò a maledire tutto il traffico che incontrerò di quelli che (come me) saranno in ritardo clamoroso sugli acquisti 🙂

un posto di lavoro

una volta ho sentito mio padre lamentarsi più volte della mia completa inettitudine per non aver preso in considerazione un lavoro statale (manco me lo avessero offerto, dovevo fare un concorso).

adesso invece, probabilmente, nel sentirmi pronunciare, anche solo a bassa voce, la parola licenziamento sono abbastanza certo che darebbe semplicemente in escandescenze roteando un grosso bastone nodoso e cercando di colpirmi più forte possibile. considerata la fatica generale nel trovare un lavoro da dipendente non avrebbe la minima esitazione.

tutto dipende, come al solito, dai punti di vista.

lavorare in una ditta di informatica che non ricompera una merda di telefono rotto da qualcosa come 6 mesi, colpa anche della quantità di burocrazia da affrontare, non è facile. fosse solo quello… basterebbe alzare il culo e spostarsi ad un altro telefono o in alternativa tendere tutto il cavo disponibile fino a raggiungere (più o meno) la mia scrivania e poter seguire il cliente in VNC direttamente dal PC, invece hanno mollato il colpo in rapida successione la fotocopiatrice (del 15-18), la stampante laser (che di tanto in tanto stampa ancora solo se si lascia il cassetto frontale aperto), lo scanner (forse il primo scanner mai prodotto nella storia dell’informatica, quasi un prototipo, che veniva usato in sostituzione della fotocopiatrice ovviamente).

dovremmo essere all’avanguardia, seguire le nuove tecnologie…. ma de che aho!

fare richiesta per un portatile nuovo (considerato che gli utlimi assegnati danno chiari segni di cedimento a monitor, disco, batteria) scoraggia quasi tutti. quando invece, col cuore in mano ci si presenta via mail o di persona a fare richiesta ci si sbatte contro un muro fatto di budget, obiettivi e altre svariate rotture di balle.

ammetto che il mio è un posto praticamente d’oro, le rotture di balle non sono poi così tante (molte di meno di quando ero a roma o milano), gli orari sono molto elastici, gli obietti molto più che abbordabili. ma allora che cazzo ho da lamentarmi? bhè, sono scoglionato, la rete oggi sta a fa i numeri, per stampare 3 pagine devo stare 10 minuti accanto alla stampante (o meglio dentro la stessa con le manine a rimuovere i fogli inceppati il più delle volte utilizzando il calendario di frate indovino come spunto per una sempre nuova serie di bestemmie verso santi, madonne e affini), saranno due settimane che non faccio la barba e comincia a darmi fastidio, almeno un paio di giorni che faccio le corse fino a sera per cercare (invano) di completare gli impegni, non riesco a trovare un cazzo di servizio on-line per sincronizzare i contatti di due cellulari, devo organizzare il “viaggio” a firenze per domani sera per il concerto dei subsonica e ancora non ho nemmeno preso l’indirizzo del posto, ho perso il pass per l’accesso al conto corrente on-line, sono arrivato a fine mese come al solito al verde (anche se ancora non ne ho le prove visto che non posso controllare), fa buio troppo presto per i miei gusti, fa troppo freddo per i miei gusti, fumo troppo per i miei gusti, insomma è na bella giornata demmerda, ergo ho solo la voglia di lamentarmi un po’.

finito lo sfogo potrei anche parlare d’altro

potrei ma non lo farò ovviamente, visto che come al solito le idee migliori mi vengono o a notte fonda o al cesso, dove non posso appuntarle (a meno di scrivere sulla carta igenica) ed in ogni caso nella maggior parte sono scene bizzarre che coinvolgono personaggi bislacchi e battute di pessimo gusto per cui di scarso interesse sia personale che generale.

Ah se solo avessi un blocco note dove scrivere le merdate che mi passano per la testa……. (visto il luogo potrebbe tornare utile in caso di assenza della carta igenica tra l’altro)

Oh mia bella Perugia!

Come è bella Perugia

Alle luci della ribalta, ma per cosa è famosa Perugia?

Ecco una classifica delle cose che possono far ricordare Perugia a chi non è del luogo:

  1. Le notti brave dell’Ibiza del centro Italia
    (ad averlo saputo prima m’organizzavo… bha! una masnada di bucciottti in tv…)
  2. L’omicidio di Meredith Kercher
  3. EuroChocolate a parimerito con la Perugina
  4. Umbria Jazz
  5. L’imicidio di Marsciano, quello di Barbara Cicioni che ormai in pochi ricordano.
  6. L’università per stranieri
  7. Il Perugia calcio, quello di Gaucci, dei cavalli, degli scandali, del campionato 77-78 con zero sconfitte, quello di Serse Cosmi che spezza le gambine.
  8. Il Perugia Volley (RPA LuigiBacchi)
  9. Pietro di Cristoforo Vannucci (Il Perugino)
  10. Bernardino di Betto (Pinturicchio)
  11. Il bruco mela (detto anche minimetrò, l’opera pubblica costosissima e probabilmente inutile)

E come dice pomarc, tra l’altro, nemmeno ci prendono in considerazione nelle previsioni del tempo.

Vabbè… a me m’hanno pure triturato i maroni quelli della TV che continuano ad indignarsi… ma per cosa? Perchè sulle scalette del duomo spacciano? Come se nelle altre città fosse diverso… a casa mia avrebbero chiuso la discussione con un bel “mavattelapijànterculo”, oppure con “Ma va a cacà ntl’acqua”, ma avrebbero anche potuto usare “Ma va a batte lammerda n’mezzo a le cannine del lago”.

Evviva Perugia!

piccola serata piacevole

per farla ci vuole molto poco, ecco il necessario:

– 1 confezione di ramada (serve sempre 🙂

– 4 amici, buoni mi raccomando meglio pochi ma scelti con cura

– almeno 2 bottiglie di vino (buono perdiana!)

– 1 cucina (dei 6 sopra almeno uno dovrebbe essere in grado di cucinare)

– 1 tavolo

– almeno 6 sedie (in alternativa anche 4 sedie e un divano fanno lo stesso)

– 1 bottiglia di limoncello / passito / moscato / vino da meditazione

Opzionale, 1 Wii 😛

 

Come procedere? Prendere gli amici e farli arrivare alla spicciolata, servire un qualche aperitivo. Una volta aggiunti tutti provvedere a sedersi a tavola e mescolare il tutto con abbontanti chiacchiere (usare molta fuffa e serietà quanto basta). Procedere a mangiare (tirarsi il cibo non servirà a nulla anche se potrà sembrare divertente, molto poco divertente per il padrone di casa). Una volta introdotto il “ripieno” procedere all’apertura delle bottiglie da dopo pasto e versare quanto basta (varia molto, per alcuni non basta mai…). Se avete una Wii a disposizione l’accensione genererà momenti di forte ilarità, ma correte il rischio di infortuni se l’ambiente è troppo piccolo.

Avete finalmente terminato la vostra piccola serata piacevole. Potete sistemare tutto (oppure infilare tutto nel lavandino e lasciare il disastro per il giorno dopo) e infilarvi a letto. Buona notte e sogni d’oro.

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