pubblicità schizofreniche

Ditemi solo una cosa, ma che ne pensate della mamma schizofrenica che vede se stessa parlargli dalla fotografia consigliando lo sciroppo per la tosse?

La prossima volta, infastidita dalla tosse persistente, gli consiglierà il miglior modo per uccidere il figliolo e farla franca?

In alternativa posso anche prendere in considerazione l’ipotesi che la signora fosse sotto l’effetto di forti allucinogeni…. meglio, magari li ha dati anche al resto della maledettamente finta famiglia felice…

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giovedì ternano (chicchiere e suggerimenti)

come ricorda stregatta giovedì prossimo sarà il nefasto giorno.
Temutissimo da tanti, specialmente da quelle coppie che stanno insieme da molto tempo, il perchè è presto detto.

I primi anni il giorno di San Valentino è una (giusta) indigestione di zuccheri, i partner partono all’avventura cimentandosi in interminabili ricerche su internet, sessioni di interrogatori preventivi (domande vagamente interessate su commenti a pubblicità per esempio), telefonate fiume all’amico/a del cuore per approfondire i gusti più nascosti del partner, cercando di trovare il Regalo, quello con la R maiuscola. Anche se spesso la ricerca risulta infruttuosa non ci si abbatte, si cerca un ripiego, spesso dicendo che con avendo trovato il Regalo a costo X, sarò disposto a comperare qualsiasi cosa che costa X2€ per non sfigurare.

Arrivati ad una conlusione più o meno soddisfacente, solitamente uno dei due deve occuparsi del convivio.
A seconda delle disponibilità economiche (solitamente) il giovènco innamorato si rivolgerà a amici e parenti alla ricerca di un luogo che gli permetta la cena a lume di candela, al fine di attrarre la povera sventurata nella propria tela ed ottenere il Vero Regalo che si aspetta: una notte di sesso sfrenato, con lei (s)vestita da pornodiva e disponibile a qualsiasi richiesta da parte sua.

L’importante per i soggetti in question in questa fase è riuscire a stupire il partner, non importa il prezzo, il modo, il luogo, purchè il partner (che ti mollerà prima della fine dello stesso anno in 1 caso su 2) ricordi questa serata (per poi dimenticarsela non appena avrà trovato un altro partner).

Dopo qualche anno però il tutto muta in maniera piuttosto radicale, ed i commenti diventano cose del genere:

  • “queste feste comandate mi fanno solo schifo” (ovvero non c’ho voglia di mettermi a fare tutto sto bailamme) che sta a pari merito con “ma cosa festeggiamo a fare, ormai è solo la festa del consumismo!”
  • “facciamo la cena a casa, preparo io un fantastico menù (piccantissimo) afrodisiaco!” (il fine è sempre lo stesso ma spendo molto di meno) a pari merito con “hai visto il prezzo del menù di san valentino? a casa te lo faccio uguale con un terzo della spesa!”
  • “quest’anno niente regali, l’importante è stare insieme” (sticazzi, sono a corto di pecunia perchè mi sono comperato un altro cellulare da millemilianta euri per cui te la prendi in saccoccia)
  • “facciamo qualcosa di diverso, che so andiamo il fine settimana fuori, che ne dici?” (salvo poi scoprire che per il week-end di san valentino “andare fuori” è sinonimo di aprire un mutuo decennale, con in più il problema che quelli “freschi di innamoramento” hanno già prenotato con 2 mesi di anticipo)

Arrivati a questa fase di solito il problema del regalo è quasi insormontabile. Se si sta insieme da parecchio trovare qualcosa che sia già stato regalato è un bel problema, anche perchè nessuno ha tenuto un elenco nel tempo passato. Oltre questa complicazione, solitamente, il povero malcapitato vorrebbe comunque mantenere un minimo dello spirito di san valentino (nonostante gli improperi che gli escono dalle labbra continuamente) per cui vorrebbe evitare i regali tipici come fiori e cioccolatini. Questo fa si che un gran numero di persone vaghino disperate alla ricerca di un qualche ammennicolo miracoloso che gli risolva il problema, sappiatelo non esiste.

Nonostante tutto, per quanto ho potuto vedere, difficilmente le persone con una relazione riescono a resistere ed evitare una qualsiasi attività per san valentino. Basta quindi inveire contro tutte le divinità esistenti e non, contro tutti i santi, contro tutto e tutti.

Quindi, prendiamo il coraggio a quattro mani e provvediamo ad organizzare un buon san valentino, ed anche se il prossimo anno nessuno dei due si ricorderà cosa si è fatto quella sera, sarà già abbastanza il fatto di ritrovarsi la stessa sera, senza litigare, senza affrontare silenzi imbarazzati, ma solo per parlare un po’ scambiarsi un bacio, come gli altri giorni e festeggiare che un altro anno (magari sotto le stesso tetto) se n’è andato dolcemente lasciando qualche bel ricordo di momenti buoni e di momenti difficili.

OK [modalità cazzate on]

Un appunto, la mia Ramada c’è finita sotto con Nana, al momento io sono alla ricerca del n.28 del fumetto che pare esaurito, se per caso qualcuno sa dove trovarlo senza spendere una eresia…

Visto che sono un perfetto erudito in argomento cazzate ecco a voi una lista di cose potenzialmente acquistabili per questa popolare festa:

Questi erano alcuni appunti che mi ero preso in passato… tornassero utili, non si sa mai.

CIAOOO