Giornatine

Ci sono giorni in cui si concentrano tante di quelle cose che sembra durino una eternità.
In effetti la giornata di ieri è durata parecchio e comincio a sentire il peso dell’assenza di ore di sonno.



Sleep … by ~badrus on deviantART

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vorrei…

vorrei un mondo dove silvestro riesce a mangiarsi titti

vorrei un posto dove willy il coyote finalmente riesce a farsi arrosto beep beep e dopo mi spiega dove trovava i soldi per comprare tutti i marchingegni della ACME

una italia dove comprando qualcosa dall’estero non devi stare con la speranza che riesca a passare indenne la dogana schivando i furti ed in cui ti arrivi in tempi normali (non dopo mesi interi)

vorrei un bicchiere di porto, una serata calda e un bel film in questo momento….

ahhh l’erba voglio…. anche se mi accontenterei anche solo di un po’ di (buona) erba 😛

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un posto di lavoro

una volta ho sentito mio padre lamentarsi più volte della mia completa inettitudine per non aver preso in considerazione un lavoro statale (manco me lo avessero offerto, dovevo fare un concorso).

adesso invece, probabilmente, nel sentirmi pronunciare, anche solo a bassa voce, la parola licenziamento sono abbastanza certo che darebbe semplicemente in escandescenze roteando un grosso bastone nodoso e cercando di colpirmi più forte possibile. considerata la fatica generale nel trovare un lavoro da dipendente non avrebbe la minima esitazione.

tutto dipende, come al solito, dai punti di vista.

lavorare in una ditta di informatica che non ricompera una merda di telefono rotto da qualcosa come 6 mesi, colpa anche della quantità di burocrazia da affrontare, non è facile. fosse solo quello… basterebbe alzare il culo e spostarsi ad un altro telefono o in alternativa tendere tutto il cavo disponibile fino a raggiungere (più o meno) la mia scrivania e poter seguire il cliente in VNC direttamente dal PC, invece hanno mollato il colpo in rapida successione la fotocopiatrice (del 15-18), la stampante laser (che di tanto in tanto stampa ancora solo se si lascia il cassetto frontale aperto), lo scanner (forse il primo scanner mai prodotto nella storia dell’informatica, quasi un prototipo, che veniva usato in sostituzione della fotocopiatrice ovviamente).

dovremmo essere all’avanguardia, seguire le nuove tecnologie…. ma de che aho!

fare richiesta per un portatile nuovo (considerato che gli utlimi assegnati danno chiari segni di cedimento a monitor, disco, batteria) scoraggia quasi tutti. quando invece, col cuore in mano ci si presenta via mail o di persona a fare richiesta ci si sbatte contro un muro fatto di budget, obiettivi e altre svariate rotture di balle.

ammetto che il mio è un posto praticamente d’oro, le rotture di balle non sono poi così tante (molte di meno di quando ero a roma o milano), gli orari sono molto elastici, gli obietti molto più che abbordabili. ma allora che cazzo ho da lamentarmi? bhè, sono scoglionato, la rete oggi sta a fa i numeri, per stampare 3 pagine devo stare 10 minuti accanto alla stampante (o meglio dentro la stessa con le manine a rimuovere i fogli inceppati il più delle volte utilizzando il calendario di frate indovino come spunto per una sempre nuova serie di bestemmie verso santi, madonne e affini), saranno due settimane che non faccio la barba e comincia a darmi fastidio, almeno un paio di giorni che faccio le corse fino a sera per cercare (invano) di completare gli impegni, non riesco a trovare un cazzo di servizio on-line per sincronizzare i contatti di due cellulari, devo organizzare il “viaggio” a firenze per domani sera per il concerto dei subsonica e ancora non ho nemmeno preso l’indirizzo del posto, ho perso il pass per l’accesso al conto corrente on-line, sono arrivato a fine mese come al solito al verde (anche se ancora non ne ho le prove visto che non posso controllare), fa buio troppo presto per i miei gusti, fa troppo freddo per i miei gusti, fumo troppo per i miei gusti, insomma è na bella giornata demmerda, ergo ho solo la voglia di lamentarmi un po’.

finito lo sfogo potrei anche parlare d’altro

potrei ma non lo farò ovviamente, visto che come al solito le idee migliori mi vengono o a notte fonda o al cesso, dove non posso appuntarle (a meno di scrivere sulla carta igenica) ed in ogni caso nella maggior parte sono scene bizzarre che coinvolgono personaggi bislacchi e battute di pessimo gusto per cui di scarso interesse sia personale che generale.

Ah se solo avessi un blocco note dove scrivere le merdate che mi passano per la testa……. (visto il luogo potrebbe tornare utile in caso di assenza della carta igenica tra l’altro)

Oh mia bella Perugia!

Come è bella Perugia

Alle luci della ribalta, ma per cosa è famosa Perugia?

Ecco una classifica delle cose che possono far ricordare Perugia a chi non è del luogo:

  1. Le notti brave dell’Ibiza del centro Italia
    (ad averlo saputo prima m’organizzavo… bha! una masnada di bucciottti in tv…)
  2. L’omicidio di Meredith Kercher
  3. EuroChocolate a parimerito con la Perugina
  4. Umbria Jazz
  5. L’imicidio di Marsciano, quello di Barbara Cicioni che ormai in pochi ricordano.
  6. L’università per stranieri
  7. Il Perugia calcio, quello di Gaucci, dei cavalli, degli scandali, del campionato 77-78 con zero sconfitte, quello di Serse Cosmi che spezza le gambine.
  8. Il Perugia Volley (RPA LuigiBacchi)
  9. Pietro di Cristoforo Vannucci (Il Perugino)
  10. Bernardino di Betto (Pinturicchio)
  11. Il bruco mela (detto anche minimetrò, l’opera pubblica costosissima e probabilmente inutile)

E come dice pomarc, tra l’altro, nemmeno ci prendono in considerazione nelle previsioni del tempo.

Vabbè… a me m’hanno pure triturato i maroni quelli della TV che continuano ad indignarsi… ma per cosa? Perchè sulle scalette del duomo spacciano? Come se nelle altre città fosse diverso… a casa mia avrebbero chiuso la discussione con un bel “mavattelapijànterculo”, oppure con “Ma va a cacà ntl’acqua”, ma avrebbero anche potuto usare “Ma va a batte lammerda n’mezzo a le cannine del lago”.

Evviva Perugia!

Bruttomale a zompi

Una nuova settimana comincia… e male, come al solito.

Se al mondo c’è qualcuno che c’ha il cane di moquette, io sono l’infelice datore di cibo di un gatto col bruttomale perenne… ma parliamone.

Il “Merdonchio” o “Gatto”, come è comunemente chiamato l’animale che pascola allegramente per l’appartamento di tanto in tanto, è uno degli animali più fastidiosi conosciuti sin’ora.

La premessa doverosa è che siamo dei trovatelli, nel senso che un giorno lui ha trovato me e Ramada e non se n’è più voluto andare, se non per delle passeggiate più o meno lunghe.

La sua cartella clinica vanta le seguente patologie (tutte nell’arco di quache mese ben inteso):

  • Emobartonellosi
  • Gastroenterite (sopravvissuto per miracolo, c’ha lasciamo 5/6 vite)
  • Un fungo (non ricordo il nome) sul naso che lo ha lasciato quasi depilato sul muso
  • Intolleranza alimentare
  • Castrazione, che non è una malattia, ma tornava ogni giorno con qualche sbregho addosso, o castrazione o antibiotici a vita…

Adesso, a causa dell’intolleranza alimentare (o almeno sembra che sia questa la causa) è perennemente gravato da un prurito impressionante, che gli impedisce di trovare pace, tranne quando dorme.

Ma come può fare per farmi imbestialire, come? Bhè i suoi posti preferiti:

  • Sul tavolo
  • Nel bidet
  • Sopra il cestino della monnezza
  • Sullo schienale del divano
  • Sopra i cuscini del letto
  • Sul tappetino del bagno

Non considerando, naturalmente, che corre per andare ovunque. Non può semplicemente camminare, deve scattare da un posto all’altro.

Qualche volta vengo colto da un moto di pietà per il poverello, lo ammetto.
Ma dopo la permanenza forzata sotto natale in casa per curare il fungo ho dei serissimi problemi a sopportarlo…

Naturalmente quel suo fare arrogante, il continuo chiedere del cibo (magna come un puma) non aiuta molto…
Secondo me è l’anticristo, un piccolo diavolo ed una mattina mi sveglierò morto… 😛

Vabbè me so rotto er cazzo… “arvò n’tol mio” come dicono da ste parti.

Magari la prossima volta metto su anche una foto del piccolo demonio

odio

odio un sacco di cose, ma oggi più che altri gioni

odio quelli che qualsiasi cosa gli chiedi sembra che ti fanno un favore anche solo a risponderti

La cosa più bella è essere costretti a lavorarci, che porcaccia ladra maremma maiala te devi preoccupà tutte le sante volte di armarti santa pazienza…. e mo comincio ad averla finita…

come al solito mi ci mettono in mezzo quando ormai è bello che tardi e si aspettano che in qualche giorno tiro fuori un brillocco da un barattolo pieno de merda…

Che questo lavoro non fosse meritocratico me ne ero accorto da solo… che i rospi da ingoiare fossero parecchi anche… mannaggia a quella gran puttana, ma visto che siamo tutti sulla stessa barca invece che spignese de sotto almeno damose na mano.

Vabbè lassamo perde , tanto non riesco manco a scrive in italiano. E tanto per intendersi, oggi il tempo fa veramente schifo, ma il mio umore è molto peggio, se mi incrociate lasciate perde, rischiate un vaffanculo in meno di un secondo.

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Fine settimana

Eccoci qua… il fine settimana incombe.

Questa sera mi aspetta una festa di compleanno, nel caso specifico è quello di Ab3 🙂 che, come nel nuovo trend per il 2007, riceverà il suo regalo in ritardo (clamoroso) visto che i tempi di spedizione hanno la stessa variabilità dell’umore femminile in “quei giorni”.

In ogni caso il soggetto in questione lo conosco da diverso tempo, uno dei più veloci parlatori mai sentiti, ma con la (fastidiosa) peculiarità di avere una voce al limite del fastidioso e di riuscere a rendere incomprensibile quasi tutto quello che dice.

Fine bevitore, o meglio, bevitore e basta, ormai più alcoolista che altro, alterna periodi di sobrietà (perchè gli fa male il fegato o è ingrassato di solito) a periodi particolarmente lunghi di ebbrezza costante, ben oltre i limiti di legge.

Ormai a Pisa da (ho perso il conto, un numero compreso 5 e 10) anni, limita i nostri incontri a chiacchierate via messenger, l’agosto monfalchese, le cantine aperte, il suo compleanno a base di soli alcoolici, cene con molto vino, birre al pub e aperitivi. Le chiacchiere durante i queste uscite spaziano tra qui argomenti più disparati: cinema, donne (di solito con appellativi del genere “la mamma del sorcio”), libri, donne (come prima), fumetti, le donne del batti (altro personaggio che presenterò in futuro), computer, le donne del batti, Richard Benson (che tristezza), musica, le donne del batti, degenerando poi via via che il tasso alcoolico sale.

A suo tempo ha avuto un principio di carriera come play-maker a pallacanestro, ricordiamo le esilaranti liti tra Ab3 ed il fratello durante il gioco, che spesso sfociavano in falli ed insulti gratuiti. (P.S. a quando una partita???)

Ci sarebbe molto da raccontare sul personaggio… ma non posso, devo uscire e andare a prendere Ramada, dobbiamo a dare a preparare la carbonella… Ab3 prepara la carne! 😛

E comunque, è un bravo ragazzo, “preso a piccole dosi” (citando una sua amica=).

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