Situazione a (g) giornata…

Arieccoce, apparte il fatto che l’omino aberrante sta continuando a spappolare il sottocoppa dello scroto con la festa ma senza dire quando ha intenzione di presentarsi di nuovo da queste parti….

Ieri sera per l’ennesima volta abbiamo provveduto a disfare qualche scatola/valigia. Il risultato è l’aver appurato che abbiamo bisogno di un altro armadio/scaffale/cassettiera perchè lo spazio basta appena…

In compenso casa ha quasi un aspetto umano, magari dopo essere riusciti ad eliminare anche la quantità mostruosa di immondizia accumulanta, aver di nuovo passato l’aspirapolvere e dato una mano di straccio, dovremmo essere quasi pronti alla FE-STA FE-STA, visto che comunque in giornata (se tutto va bene, incrociamo le dita) dovrebbe arrivare anche la fornitura del gas.

In tutto questo ci si mette anche la consegnaurgente di un lavoro domani mattina… cheppalle, stasera mi tocca l’ufficio fino a tardissimo e domani mattina sveglia presto e partenza in macchina. Con la speranza che tutto vada bene, pena dover lavorare anche sabato magari.

Tornando all’organizzazione, visto che casa è più grande della precedente, ma non un maniero verranno effettuati inviti a rate (abbiamo solo 6 sedie per il momento).

Sicuramente il Batty e la Genesis saranno i primi, ma anche Ab3rro sarà invitato prima o poi, quindi avverti quando torni.

Mi piacerebbe invitare anche il buon pomarc (anche se non ti sto proprio dietro casa), fammi sapere quando puoi 🙂

Per il momento è tutto, torno al lavoro per diana…

Che vitella faticosa…

Niente, ho passato tutto questo week end lunghissimo (visto che per me era iniziato un giorno prima) ad impacchettare, spacchettare, trasportare, pulire, passare i cavi della corrente……

Partiamo dal presupposto che alla festa verranno invitati solo quelli che hanno fattivamente aiutato al trasloco (e tu sai che mi riferisco ate, chettepijaqualcosa, non potevi tornà sto fine settimana!).

Venerdì a parte gli impacchettamenti, noiosi piu che altro, c’è stato solo l’acquisto delle illuminazioni (delle quali Ramada si è già pentita ovviamente). Sabato invece, grazie all’aiuto di un baldo giovine (il Batty) e la balda Genesis siamo riusciti a spostare il grosso col il furgone e poi costruire un po’ degli ammennicoli indispensabili in giro per casa, come la scarpiera, il mobiletto per il bagno, ma soprattutto la cantinetta per il vino….

Domenica… siamo andati a pulire l’appartamento che abbiamo lasciato. A parte il fatto che contunuo a stupirmi di quanta cazzo di roba eravamo riusciti a stipare in 45 metri quadrati… ma quanto ci vuole a svuotarli e pulirli è impressionante. 8 ore abbondanti di pulizie di fondo…

Lunedì mattina elettricista che in quasi 7 ore di lavoro ha montato tutti i lampadari, faretti, applique, oltre a ripassare il cavo dell’antenna, ripassare i cavi della corrente, spostare delle prese, collegare tutti gli elettrodomestici di casa, rifilare il portaposate, passare la canalina dolve serviva. Tutto questo mentre io davo una mano un po’ a lui, un po’ a Ramada. Al termine di ieri sera in pratica è diventato quasi vivibile.

Rimane solo da comprerare una lista quasi infinita di piccoli oggetti mancanti (vedi scopetto del cesso, porta asciugamani, etc) oltra a riuscire ad avere la fornitura del gas. E poi FE-STA FE-STA FE-STA… per pochi, non per tutti… 😛

CIAO

Castello…

Sabato mattina la situazione era veramente disastrosa… i pavimenti erano pieni di cemento, intonaco, vernice….. purtroppo non ho fatto foto, ma sono rimasto a raschiare e passare lo straccio per due giorni prima di arrivare ad una situazione un minimo decente (colonna a sinistra) così lunedì mattina sono passati a montare i mobili.
Non ci siamo mai fermati e cominciamo ad accusare il colpo, oggi sono sfinito… veramente distrutto. Purtroppo siamo ancora un po’ in alto mare e stasera verrà (di nuovo) l’idraulico, poi sarà il turno dell’elettricista…

Prima Dopo

Ecco come si è trasformato l’ingresso e la cucina/sala da pranzo, le foto fanno cagare, ma mi sono accorto in ritardo della merdosissima qualità.

Se tutto va bene per metà luglio dovremmo avere anche il gas… e poi una bella festa di inaugurazione… speriamo

Casa mia casa mia per piccina che tu sia

E’ passato così tanto tempo dall’ultimo post sul blog che l’ultima volta è stata prima di andare a quella cena che poi ho guadagnato 30 denari…

Comunque, chi ha dato ha dato ha dato, scurdammoce ‘o passato…

Tornando a noi, per scaramanzia (che non è servita a nulla) non ho mai scritto della nuova casa. Ormai quasi un anno fa mi hanno assegnato una casa a canone concordato, ieri finalmente, dopo una lunga serie di peripezie, sono entrato in possesso delle chiavi 🙂 ed il giorno 26 dovrebbero venire a montare i mobili.

Nonostante che la casa sia in affitto ci siamo un po’ svenati ed abbiamo arredato, seppure cercando di rimanere su cifre non esagerate, a nostro piacimento tutte le stanze. Il mio personale orgoglio è il divano di 3m per 3m blu, purtroppo non ho la fotografia, magari più avanti. La casa è all’interno di un castello ristrutturato nei pressi di Perugia ed essendo stato tra i primi assegnatari sono riuscito a prendere un appartamento d’angolo con annessa torretta nella quale sono state ricavate due stanze (una al piano dell’appartamento ed un soppalco) aggiuntive. Adesso arriva il bello…

In questo momento sono alle prese con gli allacci di luce, gas e acqua. Qualche consiglio?

  • Per l’enel è andata bene, telefonata, moduli per email e adesso rimando tutto per fax, entro 5 giorni ci attiveranno la fornitura di energia elettrica.
  • Per il gas invece le procedure sono qualcosa di semplicemente mostruoso…. chiami il numero enelgas, ti inviano per posta dei moduli (la mail o il fax erano troppo semplici???) devi ricompilarli e rispedirli indietro… poi arriva il tecnico. Tra tutti i giri di posta se va bene se ne andranno due settimane buone…
  • L’acqua è un altro conto… stamattina ho tentato di avvicinarmi all’umbra acque, ore 8:30 già 8 persone a fare la fila…. non ci credevo, rimandato a domani e mi tocca prenderci qualche ora di permesso probabilmente.

Di come sono andate le cose con l’agenzia territoriale ne hanno dovuto parlare in una emittente locale prima che riuscissero a sbloccare la situazione, visto che dal giorno dell’inaugurazione (5 aprile) durante il quale avrebbero dovuto consegnarci le chiavi, siamo arrivati a ieri.
Qui ne aveva parlato anche luca, con il quale ero in contatto.

Per ora è tutto… spero di riprendere con un minimo di costanza..

giovedì ternano (chicchiere e suggerimenti)

come ricorda stregatta giovedì prossimo sarà il nefasto giorno.
Temutissimo da tanti, specialmente da quelle coppie che stanno insieme da molto tempo, il perchè è presto detto.

I primi anni il giorno di San Valentino è una (giusta) indigestione di zuccheri, i partner partono all’avventura cimentandosi in interminabili ricerche su internet, sessioni di interrogatori preventivi (domande vagamente interessate su commenti a pubblicità per esempio), telefonate fiume all’amico/a del cuore per approfondire i gusti più nascosti del partner, cercando di trovare il Regalo, quello con la R maiuscola. Anche se spesso la ricerca risulta infruttuosa non ci si abbatte, si cerca un ripiego, spesso dicendo che con avendo trovato il Regalo a costo X, sarò disposto a comperare qualsiasi cosa che costa X2€ per non sfigurare.

Arrivati ad una conlusione più o meno soddisfacente, solitamente uno dei due deve occuparsi del convivio.
A seconda delle disponibilità economiche (solitamente) il giovènco innamorato si rivolgerà a amici e parenti alla ricerca di un luogo che gli permetta la cena a lume di candela, al fine di attrarre la povera sventurata nella propria tela ed ottenere il Vero Regalo che si aspetta: una notte di sesso sfrenato, con lei (s)vestita da pornodiva e disponibile a qualsiasi richiesta da parte sua.

L’importante per i soggetti in question in questa fase è riuscire a stupire il partner, non importa il prezzo, il modo, il luogo, purchè il partner (che ti mollerà prima della fine dello stesso anno in 1 caso su 2) ricordi questa serata (per poi dimenticarsela non appena avrà trovato un altro partner).

Dopo qualche anno però il tutto muta in maniera piuttosto radicale, ed i commenti diventano cose del genere:

  • “queste feste comandate mi fanno solo schifo” (ovvero non c’ho voglia di mettermi a fare tutto sto bailamme) che sta a pari merito con “ma cosa festeggiamo a fare, ormai è solo la festa del consumismo!”
  • “facciamo la cena a casa, preparo io un fantastico menù (piccantissimo) afrodisiaco!” (il fine è sempre lo stesso ma spendo molto di meno) a pari merito con “hai visto il prezzo del menù di san valentino? a casa te lo faccio uguale con un terzo della spesa!”
  • “quest’anno niente regali, l’importante è stare insieme” (sticazzi, sono a corto di pecunia perchè mi sono comperato un altro cellulare da millemilianta euri per cui te la prendi in saccoccia)
  • “facciamo qualcosa di diverso, che so andiamo il fine settimana fuori, che ne dici?” (salvo poi scoprire che per il week-end di san valentino “andare fuori” è sinonimo di aprire un mutuo decennale, con in più il problema che quelli “freschi di innamoramento” hanno già prenotato con 2 mesi di anticipo)

Arrivati a questa fase di solito il problema del regalo è quasi insormontabile. Se si sta insieme da parecchio trovare qualcosa che sia già stato regalato è un bel problema, anche perchè nessuno ha tenuto un elenco nel tempo passato. Oltre questa complicazione, solitamente, il povero malcapitato vorrebbe comunque mantenere un minimo dello spirito di san valentino (nonostante gli improperi che gli escono dalle labbra continuamente) per cui vorrebbe evitare i regali tipici come fiori e cioccolatini. Questo fa si che un gran numero di persone vaghino disperate alla ricerca di un qualche ammennicolo miracoloso che gli risolva il problema, sappiatelo non esiste.

Nonostante tutto, per quanto ho potuto vedere, difficilmente le persone con una relazione riescono a resistere ed evitare una qualsiasi attività per san valentino. Basta quindi inveire contro tutte le divinità esistenti e non, contro tutti i santi, contro tutto e tutti.

Quindi, prendiamo il coraggio a quattro mani e provvediamo ad organizzare un buon san valentino, ed anche se il prossimo anno nessuno dei due si ricorderà cosa si è fatto quella sera, sarà già abbastanza il fatto di ritrovarsi la stessa sera, senza litigare, senza affrontare silenzi imbarazzati, ma solo per parlare un po’ scambiarsi un bacio, come gli altri giorni e festeggiare che un altro anno (magari sotto le stesso tetto) se n’è andato dolcemente lasciando qualche bel ricordo di momenti buoni e di momenti difficili.

OK [modalità cazzate on]

Un appunto, la mia Ramada c’è finita sotto con Nana, al momento io sono alla ricerca del n.28 del fumetto che pare esaurito, se per caso qualcuno sa dove trovarlo senza spendere una eresia…

Visto che sono un perfetto erudito in argomento cazzate ecco a voi una lista di cose potenzialmente acquistabili per questa popolare festa:

Questi erano alcuni appunti che mi ero preso in passato… tornassero utili, non si sa mai.

CIAOOO